L’importanza dello studio in pianta, per un progetto d’interni completo
Capita spesso che un cliente ci chieda, quasi subito, di vedere un render. È comprensibile: è
la parte che si vede, che si può mostrare, che dà l'idea concreta di come sarà lo spazio. Ma
prima di arrivare lì, c'è un passaggio che non si vede quasi mai, e che decide molto più del
render stesso: lo studio in pianta.
Prima ancora di scegliere un materiale o una palette, ci fermiamo a capire come lo spazio
deve funzionare. Dove passa chi vive la casa ogni giorno, quali stanze comunicano tra loro e
quali invece devono restare separate, quali pareti sono davvero necessarie e quali invece
nascondono solo un'abitudine mai messa in discussione. È il momento in cui si decide se
una demolizione ha senso o se, al contrario, un muro portante impone di ripensare tutto lo
schema.
Questo lavoro non produce immagini d'effetto. Produce piante, misure, ipotesi di
disposizione confrontate tra loro, spesso più di una, prima di arrivare a quella definitiva. È
meno immediato da comunicare, ma è quello che rende un progetto vivibile, non solo bello
da vedere.
Un progetto completo tiene insieme entrambi i passaggi
Per questo, quando si parla di un progetto di interni completo, lo studio in pianta non
sostituisce il resto, ed è a sua volta il primo tassello di un percorso più ampio. La nostra
Progettazione d'Interni parte proprio dallo Studio in Pianta e dai sopralluoghi, prosegue con
la moodboard, dove si scelgono colori e materiali, e con la possibilità di vedere quei materiali
direttamente a casa, prima di decidere. Solo a quel punto entrano la scelta degli arredi e i
render fotorealistici, seguiti dalla gestione dei fornitori e da una revisione del progetto fatta
insieme al cliente, non calata dall'alto.
È questa sequenza, e non una tappa isolata, a rendere un progetto affidabile: prima la
struttura che regge nel tempo, poi l'immagine che la racconta.
Cosa contiene davvero uno studio in pianta.
Nel nostro caso, lo Studio in Pianta comincia sempre con un sopralluogo in presenza e il
rilievo tecnico dello spazio esistente: senza misure reali, qualsiasi pianta resta un'ipotesi. Da
lì nascono la pianta con il layout distributivo, quella con gli ingombri degli arredi se richiesta,
gli schemi di demolizione e costruzione, e gli schemi degli impianti idraulici ed elettrici. Le
revisioni sono incluse fino alla versione definitiva, perché raramente la prima disposizione è
quella giusta al primo tentativo.
Vuoi capire se la disposizione attuale del tuo spazio è davvero quella giusta? Il nostro Studio
in Pianta parte esattamente da qui.
