Il cavo come elemento decorativo

Da elemento da nascondere a dettaglio di carattere: come il cavo a vista è entrato nel

progetto di illuminazione, e cosa guardiamo quando lo scegliamo.

Per anni il cavo elettrico è stato pensato come qualcosa da far sparire: incassato nel muro,

nascosto dietro un controsoffitto, passato dentro una canalina bianca scelta per confondersi

con la parete. La sua unica qualità richiesta era l'invisibilità. Oggi, in molti progetti, succede

l'esatto contrario: il cavo si vede, ed è voluto che si veda.

Da vincolo tecnico a materiale di progetto

Il cambiamento non è solo estetico. Un cavo tessile a vista, con la sua trama colorata e la

sua texture riconoscibile al tatto, si comporta come qualsiasi altro materiale che scegliamo

per una stanza: ha un colore, una consistenza, un modo di reagire alla luce. Va trattato con

la stessa attenzione con cui si sceglie un tessuto per un divano o un legno per un

pavimento, non relegato a semplice necessità impiantistica.

Questo cambia anche il momento in cui viene deciso. Un impianto elettrico nascosto si

progetta quasi sempre per ultimo, insieme ai dettagli tecnici della casa. Un cavo a vista,

invece, va deciso insieme al resto dell'arredo, perché il suo percorso nella stanza, dritto,

sospeso, o intenzionalmente irregolare, è parte della composizione quanto la posizione di un

mobile.

Cosa guardiamo prima di sceglierlo

Il colore del cavo non si sceglie mai da solo, ma sempre in relazione a quello che gli sta

intorno: può richiamare una tonalità già presente nella stanza, oppure segnarsi come

accento volontario su una parete neutra. Anche il percorso ha un peso preciso: un cavo

lasciato scendere dritto racconta un'idea diversa rispetto a uno intrecciato o lasciato

leggermente morbido, ed è una scelta che va fatta insieme a quella del punto luce, non

dopo.

Conta anche dove si posiziona nel racconto complessivo della stanza. In un ambiente dove

il pavimento o un elemento d'epoca sono già protagonisti, il cavo resta su un piano

secondario, quasi invisibile pur essendo a vista. In una stanza più essenziale, può invece

diventare lui stesso il dettaglio che dà carattere, l'unico elemento decorativo oltre l'arredo

strettamente necessario.

Stai pensando a un impianto di illuminazione che diventi anche un elemento di carattere?

Parliamone insieme con una consulenza da remoto.

Indietro
Indietro

Afro-bohemian: quando il colore diventa carattere

Avanti
Avanti

Perché non rincorriamo i trend